Come funziona
Si parte in piedi o in ginocchio e l'obiettivo è portare l'altro a terra e arrivare a una posizione di controllo: montata, controllo laterale, schiena. Da lì si cerca la sottomissione, cioè una leva articolare o uno strangolamento. Chi la subisce batte la mano e si riparte da capo.
Non si colpisce mai. Per questo è l'unica delle quattro discipline che si può praticare alla massima intensità tutti i giorni: si fa combattimento vero, chiamato rolling, già dalle prime settimane, e non si prende niente in testa.
Conta la tecnica più della forza, e non è un modo di dire: una leva messa bene funziona contro qualcuno che pesa venti chili in più. È il motivo per cui il jiu jitsu è nato.
Si pratica con il kimono, e il kimono fa parte della tecnica: si afferra, si strangola e si blocca usando la stoffa. I gradi sono cinque cinture, da bianca a nera, e per la nera servono in media dieci anni.
Un'ora di lezione
- 10 minRiscaldamento specifico a terra.
- 30 minTecnica: una posizione, spiegata e ripetuta in coppia.
- 20 minRolling, cambiando compagno ogni cinque minuti.
I livelli
- Base
- Cintura bianca, nessun prerequisito. Rolling dalla terza settimana.
- Avanzato
- Da cintura blu in su.
- Open mat
- Sabato mattina, aperto a tutti i livelli, senza lezione.
Chi la insegna

Andrea Maglione
Cintura nera, quindici anni sul tatami. Ha lavorato dieci anni in banca prima di passare all'insegnamento a tempo pieno.
Orari
- Lunedì, mercoledì, venerdì
- 12:30
- Lunedì
- 20:30
- Giovedì
- 19:00
- Sabato
- 10:00 open mat